Lettera ai fratelli nel Signore in disaccordo fra loro

bambini-che-si-abbraccianoFratelli nel Signore, vengo a dirvi con la presente, non con le mie parole ma con quelle del nostro Signore il quale ci esorta sempre alla benevolenza e alla pace, e non può esservi pace se due fratelli sono in disaccordo fra loro. Posso solo rammentarvi che siamo parte di un unico corpo e pertanto se un membro si ribella come può il corpo funzionare perfettamente, quindi meditate su quanto vi scrivo e confidate nel Signore ricordando che il Salvatore Gesù ha pagato per noi il prezzo del nostro riscatto con il suo sangue, perché noi non eravamo in grado di poter pagare tale prezzo, perciò vi esorto vivamente a meditare sulle parole che vi ho scritto.

Sapendo che un fratello ha qualcosa contro un altro suo fratello, leggendo i seguenti passi mi sono sentito di adoperarmi per farli venire incontro e risolvere la questione:

Geremia 1,7-8 Ma l’Eterno mi disse: ‘Non dire: – Sono un fanciullo, – poiché tu andrai da tutti quelli ai quali ti manderò, e dirai tutto quello che io ti comanderò. Non li temere, perché io son teco per liberarti, dice l’Eterno’.

Matteo 5,9 Beati quelli che s’adoperano alla pace, perché essi saran chiamati figliuoli di Dio.

Proverbi 18,19 Un fratello offeso è più inespugnabile d’una città forte; e le liti tra fratelli son come le sbarre d’un castello.

Giacomo 5,19-20 Fratelli miei, se qualcuno fra voi si svia dalla verità e uno lo converte, sappia colui che chi converte un peccatore dall’error della sua via salverà l’anima di lui dalla morte e coprirà moltitudine di peccati

Sospinto da Dio, quindi, io, Matteo Gioia, benché sono giovane in Cristo, mi sento in cuore di agire e di adoperarmi per la pace vostra, affinché riacquistiate pace e serenità in Cristo ed ogni legame sia tolto di mezzo.

A tal fine, vi supplico e vi esorto, fratelli cari, a ricordarvi e meditare sui seguenti passi, che sono PAROLA DI DIO, e che insegnano come i santi devono comportarsi:

Matteo 5,23-24 Se dunque tu stai per offrire la tua offerta sull’altare, e quivi ti ricordi che il tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia quivi la tua offerta dinanzi all’altare, e va’ prima a riconciliarti col tuo fratello; e poi vieni ad offrir la tua offerta.

Matteo 6,9-15 Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo. Dacci oggi il nostro pane cotidiano; e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno. Perché se voi perdonate agli uomini i loro falli, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà i vostri falli.

1° Corinzi 6,6-8 Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agl’infedeli. Certo è già in ogni modo un vostro difetto l’aver fra voi dei processi. Perché non patite piuttosto qualche torto? Perché non patite piuttosto qualche danno? Invece, siete voi che fate torto e danno; e ciò a dei fratelli.

1° Pietro 2,19-20 Poiché questo è accettevole: se alcuno, per motivo di coscienza davanti a Dio, sopporta afflizioni, patendo ingiustamente. Infatti, che vanto c’è se, peccando ed essendo malmenati, voi sopportate pazientemente? Ma se facendo il bene, eppur patendo, voi sopportate pazientemente, questa è cosa grata a Dio.

Matteo 18,15-18 Se poi il tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e riprendilo fra te e lui solo. Se t’ascolta, avrai guadagnato il tuo fratello; ma, se non t’ascolta, prendi teco ancora una o due persone, affinché ogni parola sia confermata per bocca di due o tre testimoni. E se rifiuta d’ascoltarli, dillo alla chiesa; e se rifiuta di ascoltare anche la chiesa, siati come il pagano e il pubblicano. Io vi dico in verità che tutte le cose che avrete legate sulla terra, saranno legate nel cielo; e tutte le cose che avrete sciolte sulla terra, saranno sciolte nel cielo.

Giacomo 2,12-13 Parlate e operate come dovendo esser giudicati da una legge di libertà. Perché il giudicio è senza misericordia per colui che non ha usato misericordia: la misericordia trionfa del giudicio.

Atti 7,59-60 E lapidavano Stefano che invocava Gesù e diceva: Signor Gesù, ricevi il mio spirito. Poi, postosi in ginocchio, gridò ad alta voce: Signore, non imputar loro questo peccato. E detto questo si addormentò.

Colossesi 3,12-13 Vestitevi dunque, come eletti di Dio, santi ed amati, di tenera compassione, di benignità, di umiltà, di dolcezza, di longanimità; sopportandovi gli uni gli altri e perdonandovi a vicenda, se uno ha di che dolersi d’un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi

Efesini 4,17-32 Questo dunque io dico ed attesto nel Signore, che non vi conduciate più come si conducono i pagani nella vanità de’ loro pensieri, con l’intelligenza ottenebrata, estranei alla vita di Dio, a motivo della ignoranza che è in loro, a motivo dell’induramento del cuor loro. Essi, avendo perduto ogni sentimento, si sono abbandonati alla dissolutezza fino a commettere ogni sorta di impurità con insaziabile avidità. Ma quant’è a voi, non è così che avete imparato a conoscer Cristo. Se pur l’avete udito ed in lui siete stati ammaestrati secondo la verità che è in Gesù, avete imparato, per quanto concerne la vostra condotta di prima, a spogliarvi del vecchio uomo che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici; ad essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente, e a rivestire l’uomo nuovo che è creato all’immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità. Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri. Adiratevi e non peccate; il sole non tramonti sopra il vostro cruccio e non fate posto al diavolo. Chi rubava non rubi più, ma s’affatichi piuttosto a lavorare onestamente con le proprie mani, onde abbia di che far parte a colui che ha bisogno. Niuna mala parola esca dalla vostra bocca; ma se ne avete alcuna buona che edifichi, secondo il bisogno, ditela, affinché conferisca grazia a chi l’ascolta. E non contristate lo Spirito Santo di Dio col quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione. Sia tolta via da voi ogni amarezza, ogni cruccio ed ira e clamore e parola offensiva con ogni sorta di malignità. Siate invece gli uni verso gli altri benigni, misericordiosi, perdonandovi a vicenda, come anche Dio vi ha perdonati in Cristo.

Infine devo rammentarvi un ultima cosa sola per cui ci esorta il Signore a non sfidarlo, perché il nome della nostra elezione in Cristo Gesù è stato scritto prima della fondazione del mondo, ma il Signore Iddio Altissimo può cancellarlo a causa del nostro indurimento e rigetto dei suoi insegnamenti.

Vi saluto nel Signore e che la benedizione di Dio Padre e del Nostro Signore Gesù Cristo possa essere sempre con voi e tutta la vostra famiglia da ora e per sempre, amen.

Matteo Gioia salvato per grazia dal Signore.

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Informazioni su Matteo Gioia

Cristiano pentecostale, nato di nuovo nel 2011. Ho fatto questo blog per condividere la mia fede e pubblicare materiale di interesse relativo alla vita ed alla dottrina cristiana.
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