‘La mia esperienza nelle ADI’

La sorella Nunzia Sasso racconta come e perchè è stata rigettata da una comunità ADI

Ecco la testimonianza della sorella Nunzia Sasso, che, dopo essere stata salvata da Dio in seno ad una comunità ADI del napoletano, ha dovuto subire da parte di credenti di questa comunità offese ed ingiustizie, per amore della verità, o meglio per amore di quelle parti del consiglio di Dio che le ADI calpestano e annullano con ragionamenti vani di ogni genere.

Ella infatti ha cercato, per quanto le è stato possibile, di far riflettere i fratelli e le sorelle della comunità ADI che frequentava sui vari errori dottrinali delle ADI e sui loro vari comportamenti antibiblici da essi praticati e difesi, nella speranza che rientrassero in loro stessi e riconoscessero la verità, e per avere fatto ciò si è attirata una persecuzione contro di lei che mai avrebbe immaginato di dover subire. E le cose sono arrivate a tal punto che non le è rimasto altro che andarsene da quella comunità, perché rigettata e accusata di portare un altro Vangelo!! Continua a leggere

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‘Per le ADI sono spiritualmente malato!’

Il fratello Giovanni Massari racconta la sua triste e deludente esperienza con le ADIPace a tutti nel Signore.

Ecco la testimonianza di Giovanni Massari, un’altro fratello che dopo essersi convertito in seno alle ADI, una volta scoperto quello che dice la Scrittura in merito all’elezione, che le ADI negano ma che la Bibbia afferma in maniera inequivocabile; in merito alla decima, che le ADI insegnano doversi pagare sotto la grazia mentre la Bibbia lo nega; in merito al ritorno del Signore, che le ADI hanno spezzato in due fasi (uno invisibile per la Sua Chiesa prima della grande tribolazione, e l’altro visibile con la Sua Chiesa alla fine di essa) mentre la Bibbia insegna che la Chiesa passerà la grande tribolazione e alla fine di essa il Signore tornerà dal cielo in maniera visibile e la Sua Chiesa sarà presa e rapita sulle nuvole a incontrare il Signore in maniera visibile; in merito al parlare in lingue e all’interpretazione, che le ADI dicono che assieme equivalgono ad una profezia mentre la Bibbia nega ciò perché chi parla in altra lingua non parla agli uomini ma a Dio e quindi l’interpretazione non può consistere in un messaggio rivolto alla Chiesa; in merito all’andare al mare a mettersi mezzi nudi per prendere l’abbronzatura e divertirsi, concupiscenza mondana che le ADI difendono strenuamente ma che la Bibbia condanna; per citare solo alcune di queste cose scoperte, ha affrontato una forte opposizione nelle ADI fino al punto che ha deciso di ritirarsi dalle ADI.

Che dire? Questa è l’ennesima prova che da Varese ad Agrigento nelle ADI esiste una forte avversione non solo verso quei credenti che accettano il proponimento dell’elezione di Dio e altre dottrine bibliche ma anche verso coloro che decidono di santificarsi veramente, astenendosi tra le altre cose anche dall’andare al mare. Continua a leggere

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Come Dio mi ha fatto rigettare la falsa dottrina delle ADI: ‘Il destino se lo crea l’uomo’

Pace. Mi chiamo Gian Michele Tinnirello ed ho vent’anni, e voglio raccontarvi come Dio mi ha fatto capire la dottrina della predestinazione tramite la Sua Parola.

Sono ormai tre anni che servo Dio; e in questi tre anni molte cose sono cambiate sia all’inizio quando ho conosciuto Dio e sia in questi ultimi tempi.

Io sono membro della Chiesa Evangelica ADI di Partinico (PA), quindi di una Chiesa che purtroppo – lo dico a malincuore – rifiuta questa dottrina che è biblica.

Il mio racconto inizia l’estate scorsa quando ‘per caso’ insieme ad un mio amico scoprimmo il sito del fratello Butindaro Giacinto.

Inizialmente la prima cosa che vidi nel sito era il video delle ADI e la minigonna e guardando questo video pensavo che era un po’ esagerato nel dire che si mettevano la minigonna. Poi in seguito iniziai a vedere i vari scritti di Giacinto ed Illuminato Butindaro. Con questo giovane fratello, con cui ero molto unito, scoprimmo che è sbagliato passare con il cestino dell’offerta, che è sbagliato andare alle messe funebri cattoliche e che è sbagliato andare al mare. Queste cose ci colpirono e io andai un po’ in crisi domandandomi se era giusto oppure no.

Quando leggevo questi articoli non avevo neanche la forza per protestare: accadeva la stessa cosa che mi era accaduta quando un mio compagno di classe mi aveva detto che era sbagliato pregare Maria, perchè allora non riuscii a rispondergli.

Passando i giorni, ogni volta che andavo a casa del mio amico capitava che mi collegavo ad internet da casa sua e non so perché ma andavo a finire sempre in quei siti. Questi scritti li leggevamo insieme io e il mio amico e vedevamo che Giacinto citava sempre passi della Bibbia e ti spiegava tutto, però non riuscivo a comprendere appieno il fatto del mare, non capivo perché era sbagliato.

Un giorno domandammo ad un anziano della Chiesa, che tanti anni fa era stato pastore a Partinico, e lui ci disse sul fatto dell’andare a mare che dipende con quale spirito ci vai e poi sulle offerte ci disse che in Malachia è scritto che dobbiamo fare l’offerta. Quelle risposte mi sembrarono giuste e le accettai. Continua a leggere

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Una nuova vita …. fuori dalle ADI

primavera-nuova-vitaFratelli nel Signore, vogliamo raccontarvi con questa testimonianza scritta, la nostra esperienza di fede.

Premetto che la presente, non ha lo scopo di attaccare o ledere in qualunque misura le persone che abbiamo conosciuto e/o frequentato: è soltanto una precisazione di una posizione dottrinale che abbiamo preso e che serve a chiarire i motivi che ci hanno portato ad “abbandonare la nostra comune adunanza” nel locale di culto della Chiesa ADI di Desenzano del Garda.
Inoltre, serve anche a chiarire ogni malinteso con tutti quei credenti della suddetta Chiesa che non hanno capito i veri motivi e si sono “sentiti offesi” da una nostra lettera che avevamo loro spedito tempo fa, perché ci siamo sentiti dire che siamo stati motivo di scandalo per le anime nuove che frequentavano la comunità e che quella lettera “non era farina del nostro sacco” ma di altri.

Senza bisogno di alcuna smentita, siamo sicuri che si è cercato di fare “terra bruciata” intorno al nostro volontario allontanamento dalla comunità, visto che poi nessun fratello o sorella si è più fatto vivo. Si è detto che ci siamo “sviati” perché abbiamo dato retta a false dottrine predicate da falsi pastori, la cui moralità è discutibile, e sui quali non bisogna fare affidamento perché scarsamente attendibili. Ci hanno accusato che con così poca esperienza di fede vissuta alle spalle, ci siamo elevati sopra tutti, considerandoci superiori a loro come grado di sapienza e conoscenza biblica. Continua a leggere

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‘Il laccio delle ADI è stato rotto, ed io sono scampato’ – I motivi che mi hanno spinto a lasciare le ADI

INTRODUZIONE

Pace, fratelli. Mi chiamo Gian Michele Tinnirello e ho 20 anni. Per tre anni sono stato membro di una chiesa delle Assemblee di Dio in Italia, e precisamente di quella di Partinico (PA). Ho scritto questa lettera per spiegarvi i motivi per cui sono uscito e mi sono separato dalla Chiesa ADI di Partinico.

Mi sono convertito al Signore nel mese di luglio del 2008. Prima di entrare a far parte di quella Chiesa Evangelica alcuni fratelli e sorelle mi avevano parlato bene degli Evangelici. Infatti quando iniziai a frequentare la Chiesa di Partinico mi fidavo di tutti. Ero convinto che tutti erano convertiti e leggevano la Bibbia.

Il periodo iniziale dopo la mia conversione è indimenticabile. Trascorrevo le giornate pregando Dio. Mi ricordo che allora guidavo un motorino, e mentre guidavo pregavo e cantavo (lo faccio tuttora mentre guido la macchina). Mi ambientai subito nella Chiesa di Partinico perché desideravo stare con persone di cui mi potevo fidare. Il Signore mi liberò da molte cose tra cui giocare schedine, guardare la tv, e giocare ai videogiochi. Nessuno mi aveva detto che certe cose non si devono fare, però io sentii di fare così perché sia la tv che i videogiochi mi sembravano un perdi tempo: io preferivo pregare e leggere la Bibbia.

Col passare del tempo iniziai a diffidare di qualche fratello perché vedevo che non mi potevo fidare tanto. Io raccontavo le cose della mia famiglia un po’ a tutti perché mi fidavo. La cosa che mi fece stare male fu che alcuni si facevano delle risate sopra mia mamma perchè era superstiziosa. All’inizio ci ridevo pure io, ma poi quando pensavo a mia mamma che è ancora morta nei peccati il mio cuore si rattristava molto. Alcuni addirittura distorcevano quello che io gli raccontavo. Grazie a Dio però c’erano sempre quei fratelli di cui mi potevo fidare.

Il mio primo anno di conversione fu stupendo. Volevo raccontare a tutti la grazia che avevo ricevuto da Dio. Le persone del mondo che mi conoscevano mi dicevano quasi sempre: “Ti hanno fatto il lavaggio del cervello” perché non mi riconoscevano più. Infatti non ero più volgare, né perverso e non prendevo più in giro nessuno. Addirittura ad un mio compagno di scuola con cui prima parlavamo spesso di ragazze ecc… un giorno incominciai a parlare di Gesù e lui si scandalizzò. E mi disse: ‘Prima facevi certi tipi di discorsi, e adesso mi parli di Gesù?’. Vivevo accontentandomi di ciò che Dio mi provvedeva. Dio esaudiva sempre le mie preghiere. Anche quando perdevo qualcosa, Lui me la faceva ritrovare. Devo dire anche che la chiesa mi aiutò economicamente un paio di volte.

Io allora molte cose non le capivo perché non conoscevo bene la Bibbia e perché non si facevano studi approfonditi in Chiesa. Senza accorgermene iniziai a curare molto di più il mio aspetto esteriore. Vedevo che gli altri in comunità facevano così e io senza domandarmi se fosse giusto o no iniziai a fare pure io così. Continua a leggere

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Dalla ricerca della verità attraverso la meditazione trascendentale alla verità in Cristo Gesù

mt-01-300x199PRIMA DELLA CONVERSIONE

Mi chiamo Enrico Maria Palumbo e ho 30 anni. Fin dall’età di 16 anni iniziai ad essere attratto dall’ignoto, percepivo fortemente che il mondo visibile era solo una minima parte di ciò che mi circondava e che il senso della vita non poteva essere ridotto a ciò che questo mondo materiale mi poteva offrire.

Non essendo mai pienamente soddisfatto, iniziai così la mia personale ricerca della verità. Il mio obiettivo era quello di capire il senso di tutte le cose e nonostante vivessi immerso nel mondo e nella materialità assecondando pienamente i desideri della carne, allo stesso tempo, qualcosa dentro di me era bramoso e assetato di conoscere la verità riguardo all’esistenza.

Iniziai il mio percorso abbracciando gli insegnamenti del buddismo che insegna la dottrina della reincarnazione, secondo la quale l’anima, dopo la morte, va a dimorare in altri corpi, passando attraverso innumerevoli esistenze fino al raggiungimento finale della cosiddetta “illuminazione”, ricongiungendosi con il tutto da cui proveniva. Attraverso la pratica della meditazione, si sarebbe accelerato il processo, saltando varie rinascite, fino al finale raggiungimento del “Nirvana”, cioè la beatitudine eterna. Più mi sforzavo, più meditavo seguendo i precetti del Budda, e più velocemente avrei raggiunto il traguardo. Cominciai così, pieno di entusiasmo per la mia nuova scoperta, a praticare la meditazione e a seguire le dottrine buddiste (Karma, vegetarianesimo, etc.). A queste pratiche, mischiavo anche la vita mondana a cui non riuscivo a rinunciare. Le droghe, l’alcool e le lascivie di questo mondo continuavano ad essere parte della mia vita. Continua a leggere

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Lettera ai fratelli nel Signore in disaccordo fra loro

bambini-che-si-abbraccianoFratelli nel Signore, vengo a dirvi con la presente, non con le mie parole ma con quelle del nostro Signore il quale ci esorta sempre alla benevolenza e alla pace, e non può esservi pace se due fratelli sono in disaccordo fra loro. Posso solo rammentarvi che siamo parte di un unico corpo e pertanto se un membro si ribella come può il corpo funzionare perfettamente, quindi meditate su quanto vi scrivo e confidate nel Signore ricordando che il Salvatore Gesù ha pagato per noi il prezzo del nostro riscatto con il suo sangue, perché noi non eravamo in grado di poter pagare tale prezzo, perciò vi esorto vivamente a meditare sulle parole che vi ho scritto. Continua a leggere

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